
Le perle. L’eco del mare inciso nella luce.
Ci sono gioielli che brillano. E ci sono quelli che tacciono.
Le perle appartengono a questa seconda stirpe: non esplodono, sussurrano.
Non seducono: evocano.
Sono lacrime di conchiglia, lune sommerse, brividi minerali nati non dall’aridità della roccia, ma da un trauma, da un’intrusione.



